Festa di San Patrizio, tra religione e magia!

San Patrizio e la tradizione.

La festa di San Patrizio (“Paddy” per gli amici) che onora il Santo patrono d’Irlanda, viene celebrata il 17 marzo di ogni anno. Questa ricorrenza è legata alla morte del santo, che si dice essere avvenuta in quella stessa data nel 461 DC, e segna l’arrivo del cristianesimo in Irlanda. L’Irlanda intera si tinge di verde smeraldo e scende per le strade delle città, festeggiando la giornata più importante per la popolazione locale che si lascia avvolgere dalla musica, dai costumi e dalle bellissime parate!

 

People walking on Saint Patrick's day

Ma chi era San Patrizio?

Patrizio era un burlone, involontariamente! Eh sì, perché all’inizio della sua storia non solo il suo vero nome sembra fosse Maewyn Succat, ma non era nemmeno irlandese e tantomeno credente!! Fu all’età di 16 anni che la sua vita cambiò: fu rapito, reso schiavo e pastore dai pirati irlandesi per 6 lunghi anni, esperienza che lo avvicinò alla fede cristiana tanto da farlo convertire. Imparò così la lingua irlandese prima di provare a scappare verso la Gran Bretagna. Ma la fuga non era proprio il suo forte e fu catturato di nuovo, questa volta dai Francesi. In terra francofona imparò tutto sul monachesimo prima di essere liberato e rispedito in Gran Bretagna, dove continuò i suoi studi sul cristianesimo. Si narra che rivendicò di aver avuto un’illuminazione, ovvero portare il cristianesimo agli irlandesi che in quell’epoca erano a maggioranza pagani e druidici. Iniziò a predicare nelle piccole isole vicine all’isola dello smeraldo, dopo aver avvicinato a sé molti seguaci. Conquistò l’Irlanda intera attraverso il sacramento del battesimo dato a milioni di persone, eleggendo preti e guidando le donne alla vita monacale, convertendo i figli dei re ed aiutando nella creazione di più di 300 chiese.

 

Saint Patrick in Dublin

I serpenti, il trifoglio ed il colore verde!

La tradizione popolare vede San Patrizio come colui che sconfisse i serpenti sull’isola dello smeraldo ma, per quanto lo possa quasi far passare come un errante cavaliere che lotta contro il male, non c’è mai stato un singolo serpente in tutti i 70280 chilometri quadrati del paese! Anzi, una spiegazione c’è: la scienza vuole che le fredde temperature del Nord non fossero compatibili con la vita dei rettili e che quindi la loro presenza in terra irlandese fosse improbabile da sempre! Riguardo Il simbolico trifoglio invece, il santo giocò d’astuzia! Dato che la popolazione locale credeva già in altre trinità ed aveva un’alta considerazione del numero 3, utilizzò la foglia per la divulgazione della religione cristiana, associando ognuna delle 3 foglie minori ai rispettivi componenti della santissima trinità! Ed infine il verde, considerato il colore d’Irlanda per eccellenza, si diceva fiabescamente che servisse per proteggersi dai pizzicotti degli elfetti dispettosi ed invece ha radici storiche, ovvero risale alla Ribellione irlandese, quando i soldati irlandesi si vestirono di verde mentre combattevano contro gli inglesi. Prima di quel periodo il colore rilegato a San Patrizio era il blu! La canzone cantata dai soldati nel 1798, “The Wearing of the Green” (vestire il color verde) cambio tutto e rese il verde, colore del trifoglio, il colore ufficiale e da allora la gente lo indossa nel giorno di San Patrizio in solidarietà ai caduti.

 

Shamrock symbol

San Patrizio e la capitale, Dublino.

La festa di San Patrizio è un evento nazionale in Irlanda! Festeggiato a Cork, Galway, Down e Armagh, il festival più grande lo offre senza ombra di dubbio la capitale, Dublino. Cosa fare durante queste 24 ore di folli festeggiamenti? Ecco qualche piccolo consiglio:

  • Vedere e vivere la parata: un’onda di colori e costumi fantasiosi che si fa largo per le vie del centro città, accompagnata da musica, carri e rappresentazioni animate!!
  • Degustare la mitica Guinness in uno dei tanti bellissimi pub che la capitale offre. Se sei fortunato avrai la possibilità di ascoltare anche la musica dal vivo.
  • Vuoi un panorama mozzafiato, un’ottima birra ed un concerto? Il Gravity Bar della Guinness Storehouse ti regala tutto ciò! Prenota il tuo biglietto ridotto online e rilassati!
  • Vestirsi a tema! Indossare il costume più insolito e colorato e divertirti
  • In cerca di fortuna? Ci pensa Molly Malone, o meglio, il suo generoso davanzale!! Così come per la nostra Giulietta a Verona, anche Molly sembra portare tanta se si allunga la mano.
  • Se sei in cerca del souvenir giusto che ricordi il tuo viaggio, non c’è problema! In tutta Dublino troverai i negozi Carrolls, che offrono una vastissima scelta di articoli regalo a tema “Irlanda”!

 

Girl in the circle during Saint Patrick's Day

Imparare l’inglese stando in vacanza!

Godersi la festa di San Patrizio potrebbe essere un’ottima scusa per regalarsi un corso d’inglese a Dublino! Si sa, immergersi nella cultura locale è importante per poter assaporare a pieno le tradizioni e gli usi della popolazione. Tuttavia avere la possibilità di poterti esprimere al meglio nel parlato, senza problemi ed in maniera fluente, ti permetterà di avere maggiore libertà, non solo linguistica ma anche di movimento. Potrai fare amicizia con gli irlandesi e con i tuoi compagni di corsi, discutere di cosa vuoi imparare o approfondire con i tuoi professori ed in fine visitare la città o addirittura l’isola senza alcun problema di comunicazione. L’inglese è il tuo passaporto verso una libertà che prima non avevi, ma che potrai ottenere divertendoti!

Presso la scuola d’inglese EC a Dublino potrai migliorare il tuo livello d’inglese, anche se hai più di 30 anni, grazie al programma per adulti 30+ che ti offre un corso in cui confrontarti con persone adulte ed argomenti importanti.

 

Reading Book

 

Non lasciarti scappare la grande Festa di San Patrizio questo 17 marzo ed affidati ad EC per imparare l’inglese a Dublino. EC ed il suo staff ti aspettano!

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